Palazzo della Ragione
Kategorie : Cortili
GPS : 45°26'34.5444"N, 10°59'53.0358"E
ID: 7480
Maestoso edificio a pianta quadrangolare con cortile interno, situato nell'antico foro romano, fra piazza delle Erbe e piazza dei Signori; una 'Domus Communis' edificata negli ultimi anni del XII secolo per accogliere le nuove magistrature del Comune, incorporando vari edifici preesistenti. Nel corso dei secoli il Palazzo della Ragione fu il fulcro del potere politico cittadino, ospitando il Collegio dei Notai, il Dazio della Seta, la Camera Fiscale, la Cassa di Risparmio, la Pretura e la Corte d'Assise. In origine l'edificio era difeso da quattro torri angolari, di cui oggi rimangono solo quelle rivolte verso piazza delle Erbe. Tra queste la celebre Torre dei Lamberti, edificata nel 1172 e varie volte sopraelevata sino a diventare la torre più alta della città. La sua facciata su piazza delle Erbe, su cui si aprono botteghe e negozi, è ornata con ampie finestre e si presenta con le forme neoclassiche che ebbe durante i restauri effettuati nell'ottocento. Le altre facciate invece mostrano i corsi alterni di pietra e mattoni tipici del Romanico Veronese, con finestre con arco a tutto sesto ed un elegante coronamento ad archetti nel sottotetto. Particolare attenzione merita il primo dei due archi che collegano l'edificio alla Domus Nova: da esso pende una grande costola che la tradizione popolare vorrebbe far credere essere del diavolo, ma che in realtà appartiene ad una balena. Notevole è il cortile interno, che nel quattrocento ospitava il mercato dei grani. E' la parte meglio conservata del complesso, cinta da un porticato con arcate a tutto sesto sostenuto da pilastri a bugne rustiche e sormontato da un ordine di finestre trifore. In un angolo si trova la quattrocentesca Scala della Ragione, un gioiello tardogotico costruito in marmo rosso veronese.