Castelvecchio
GPS : 45°26'22.42392"N, 10°59'14.94312"E
ID: 7485
Originariamente si chiamava Castello di San Martino in Aquaro ed assunse l'attuale denominazione di Castelvecchio dopo la costruzione del Castello Visconteo di San Pietro. Varie ed alterne furono le vicissitudini del castello, spesso impiegato come fortezza. Sotto la dominazione veneziana fu destinato ad arsenale e guarnigione; durante l'occupazione napoleonica venne modificata la struttura e costruito il corpo di fabbrica lungo il fiume; con gli austriaci fu utilizzato come caserma per le truppe di occupazione. Nel 1923 divenne museo, sede delle civiche raccolte d'arte, al tempo ospitate a Palazzo Pompei. Nel 1943 ospitò il 'Processo di Verona' con il quale vennero condannati a morte i gerarchi che avevano fatto deporre Mussolini e sul finire della guerra venne danneggiato dai bombardamenti alleati. Dal 1958 al 1964 Castelvecchio fu oggetto di un restauro e di un riallestimento museale che ha portato alla luce le strutture originarie ovunque fosse possibile, liberandole dalle aggiunte ed evidenziando le stratificazioni successive. Un'opera di recupero in cui i materiali tipici della tradizione veronese, come le lastre in pietra di Prun, si sono alternate all'acciaio e cemento che sostengono le parti antiche.