star

1

star

2

star

3

star

4

star

5

< non mi piace ... mi piace >

Piazza del Popolo

Altri panorami da vicino

Piazza del Popolo

Italia > Roma

Kategorie : Piazze

GPS : 41°54'37.79856"N, 12°28'35.04144"E

ID: 5837

Piazza del Popolo è una delle più celebri piazze di Roma. L'origine del nome della piazza è incerta: c'è un'etimologia che deriva 'popolo' dal latino populus (pioppo), sulla base della tradizione che vuole ci fosse, nella zona, un bosco di pioppi. È noto, comunque, che papa Pasquale II fece costruire a ridosso delle mura una cappella, a spese del popolo romano (quella su cui poi sarebbe sorta la chiesa attuale di Santa Maria del Popolo): del popolo era la Madonna, del Popolo diventò la piazza. Sulla piazza si affacciano ben tre chiese. La più antica è la chiesa di Santa Maria del Popolo, a lato della porta. Venne eretta sul sepolcro dei Domizi dove Nerone fu sepolto nel XI secolo da papa Pasquale II, e poi ricostruita sotto papa Sisto IV da Baccio Pontelli e Andrea Bregno tra il 1472 ed il 1477. Tra il 1655 ed il 1660 papa Alessandro VII decise di restaurare la chiesa ed incaricò Gian Lorenzo Bernini. Nel 1562-1565 Nanni di Baccio Bigio, su commissione di papa Pio IV, sistemò la facciata esterna della Porta del Popolo. Nel 1589 papa Sisto V fece innalzare un grande Obelisco Flaminio al centro della piazza, alto 24 metri, costruito ai tempi dei faraoni Ramesse II e Merenptah (1232-1220 a.C.), portato a Roma sotto Augusto e precedentemente collocato al Circo Massimo. Le due chiese gemelle, come vengono chiamate Santa Maria in Montesanto (1675) e Santa Maria dei Miracoli (1678), vennero costruite per volere di Alessandro VII, e rinnovarono profondamente l'aspetto della piazza, costituendo i due poli del Tridente formato da via del Corso, via del Babuino e via di Ripetta. I due edifici, che conferiscono alla piazza un aspetto barocco, vengono iniziati da Carlo Rainaldi e completati da Gian Lorenzo Bernini, con la collaborazione di Carlo Fontana. La forma della piazza assunse la conformazione attuale solo alla fine del XIX secolo, a seguito degli interventi dell'architetto Giuseppe Valadier. Grazie al suo intervento, la piazza assunse l'attuale forma ellittica, e venne sistemata anche la zona delle pendici del Pincio, raccordando Piazza del Popolo e il colle con della ampie rampe adornate da alberi. I lavori terminarono nel 1834 e la terrazza del Pincio divenne così una delle più celebri passeggiate di Roma, frequentata dal popolo, dalla borghesia, dalla nobiltà, dall'alto clero e dagli stessi pontefici.

Altri panorami da vicino

Panoramica
Sferico
Piccolo pianeta
Piccolo pianeta invertito

Visita virtuale visualizzate come immagini statiche.