Arco di Tito
Kategorie : Arco trionfale
GPS : 41°53'26.52468"N, 12°29'18.59856"E
ID: 5814
L'arco di Tito è un arco trionfale ad una sola arcata, posto nella parte occidentale del Foro di Roma. Capolavoro dell'arte romana, si tratta del monumento-simbolo dell'epoca flavia, grazie alle innovazioni sia in campo architettonico-strutturale, sia in campo artistico-scultoreo. Fu dedicato del Senato all'imperatore Tito (imperatore dal 79 all'81), menzionato come "divus" e dunque posteriore alla sua morte nell'anno 81. Entro il 90 doveva essere concluso. L'arco è stato eretto a memoria della guerra combattuta da Tito in Galilea. Nel 69, l'anno dei quattro imperatori, Vespasiano rientrò a Roma per reclamare il trono, lasciando Tito in Giudea a porre fine alla rivolta, Gerusalemme fu saccheggiata, il Tempio distrutto, e gran parte della popolazione uccisa o costretta a fuggire dalla città. Al suo ritorno a Roma nel 71 fu accolto in trionfo. Nel Medioevo l'arco venne incorporato nella fortezza dei Frangipane ed è rappresentato in numerose stampe coronato da una merlatura in mattoni, fino ai restauri del 1823 di Raffaele Stern e Giuseppe Valadier. A partire dal XVI secolo, sotto i pontificati di Paolo II e di Sisto IV, vennero effettuati i primi restauri che consistettero nella demolizione di alcuni edifici sul lato sud e nella realizzazione di un contrafforte. Successivamente l'arco fu inglobato nelle strutture del convento di Santa Francesca Romana e solo nel 1812 ebbe inizio l'intervento di liberazione vero e proprio già citato. L'abbassamento del livello stradale realizzato nel 1901-02 ne mise poi in luce le fondazioni. L'arco è costruito in marmo, con uno zoccolo in travertino e un nucleo interno in cementizio. Le fondazioni sono attualmente allo scoperto a causa degli scavi che raggiungono in questa zona il livello augusteo. Le parti dell'elevato oggi in travertino sono dovute al restauro ottocentesco.